Sabato 5 aprile, negli spazi del borgo di Colle Ameno, inaugura Closer, mostra collettiva che esplora le connessioni tra tecnologia, arte e comunicazione nella società contemporanea.
Curata da Giorgia Tronconi e Amerigo Mariotti di ‘Adiacenze’ – spazio espositivo bolognese dedicato all’arte emergente – in collaborazione con Spazio relativo, Studio Yoshida e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, la mostra rappresenta la tappa finale dell’omonima rassegna diffusa di arte contemporanea che, in occasione del 150° della nascita di Guglielmo Marconi, ha indagato la natura delle relazioni nell’era digitale attraverso esposizioni, laboratori e produzioni artistiche inedite.
Nei luoghi in cui Marconi scoprì la possibilità di comunicare senza fili a distanza (a poche centinaia di metri da Colle Ameno si trova Villa Griffone, teatro dei primi esperimenti marconiani), la mostra trae spunto dall’eredità scientifica marconiana per indagare il rapporto tra tecnologia e relazioni umane attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Con installazioni, sculture e opere interattive, gli artisti invitano infatti il pubblico a interrogarsi sul concetto di connessione, esplorando il significato della comunicazione e la possibilità di creare legami con persone, oggetti e luoghi al di là della portata fisica.
Nelle sale di Villa Davia trovano così spazio opere come Shooting Stars, installazione luminosa che sfrutta i segnali radioastronomici delle stelle cadenti per creare un’esperienza poetica e interattiva originale, e Organomotore, un’orchestra-strumento composta da sedici voci elettroniche autonome, che trasforma lo spazio espositivo in un’esperienza immersiva. Un focus specifico è dedicato alla storia della radio, e in particolare della radiofonia privata africana, raccontata attraverso materiali d’archivio e un documentario sonoro di Giorgio Lolli.
Alcuni artisti parteciperanno poi a una residenza artistica a Colle Ameno, creando opere inedite pensate appositamente per la mostra: tra queste le sculture interattive realizzate da Enej Gala per approfondire lo studio dei meccanismi fisici della trasmissione orale e un’installazione video di Gianlorenzo Nardi, per esplorare le connessioni tra punti dello spazio apparentemente distanti.
INAUGURAZIONE
Sabato 5 aprile – Borgo di Colle Ameno, Villa Davia.
Dalle 18: performance musicale di Giuseppe de Benedittis su ‘Organomotore’ di Nicola Facchini, taglio del nastro e visita al percorso espositivo. Partecipa il sindaco Roberto Parmeggiani
GLI ORARI
La mostra è visitabile fino al 24 maggio. Apertura sabato h. 14-18 e domenica h 11-18 (chiusura a Pasqua) – Ingresso gratuito
GLI ARTISTI
Federico Bacci, Massimo Carozzi, Francesco Eppesteingher e Giorgio Lolli, Nicola Facchini e Giuseppe De Benedittis, Enej Gala, Antonello Ghezzi, Gianlorenzo Nardi, Katarina Sylvan
GLI EVENTI COLLATERALI
Durante il periodo di apertura al pubblico, “Closer” si arricchirà di un public program di eventi che include un laboratorio di diffusione sonora sull’OrganoMotore (7-8-9 aprile, a cura di Nicola Facchini e Giuseppe De Benedittis) e un incontro con Tatiana Basso, artista ed esperta di rapporti tra arte e telecomunicazioni (domenica 4 maggio, ore 11).
ORGANIZZAZIONE
Un progetto promosso da ‘Adiacenze’ nell’ambito di CLOSER.
In collaborazione con Spazio Relativo, Studio Yoshida e Comune di Sasso Marconi.
Con il contributo di Fondazione Carisbo.
Con il patrocinio di Comitato Nazionale Marconi 150 e Fondazione Guglielmo Marconi
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• Locandina
• Comunicato stampa